di G.D. Amendolara
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Storia inserita in archivio > Storia Politica
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Questa che state per leggere, è un esclusiva di
Chiaromonte e le sue Storie
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| Giovanni Viviano ricoprì due volte la carica di sindaco di Chiaromonte e posò la prima pietra per la costruzione dell'ospedale, del quale fu primo presidente. |
1970.
Dopo anni di stallo alla vigilia delle amministrative tornarono i socialisti, ben organizzati e con una sezione guidata da nuove leve, proprio come desiderava il compianto Arnaldo Spaltro.
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| Vincenzo Tepedino |
Dal suo canto la Democrazia Cristiana, forte del consenso elettorale, dopo anni di spaccature caratterizzanti il decennio appena passato, finalmente ritrovò l’unione.
A fungere da collante l’approdo del generale Giovanni Viviano.
Sindaco e pronto al secondo mandato, dopo anni di militanza tra le fila del PLI col quale tentò l’elezione al senato nel 1963, rivelò ben presto i progetti per il suo futuro politico.
Oltre le amministrative, le consultazioni del 1970 richiamarono l’elettorato anche per le prime elezioni Regionali della storia.
Il generale, conosciuto e stimato anche oltre i confini del paese e della regione, con grandi sogni da realizzare nel suo amatissimo paese, scelse strategicamente lo scudo crociato, il partito di gran lunga più forte su tutta la penisola, per presentare ed ottenere la candidatura alla carica di consigliere regionale.
I socialisti, sempre più decisi a fermare l’inarrestabile ascesa degli avversari, per le Regionali calarono il loro asso nella manica, presentando e candidando Vincenzo Tepedino, conosciuto e stimato medico di famiglia, nonché genero di Arnaldo Spaltro².
Dopo una campagna elettorale accesissima, con la popolazione in fermento e letteralmente divisa, il 07 giugno 1970 le urne parlarono chiaro:
Elezioni amministrative 1970
Elettori 1831
Votanti 1562 (85,31%)
Bianche 58 Nulle 84
______
Democrazia Cristiana
929 voti
Partito Socialista Italiano
534 voti
Alle regionali, invece, altro discorso.
Viviano mantenne quasi intatto il proprio elettorato, ma molti voti della D.C. traghettarono a favore del candidato socialista Tepedino, il quale oltre a riuscire nell’impresa di ostacolare un ulteriore egemonia democristiana, spianò la strada verso il proprio futuro politico.
Elezioni Regionali 1970
Elettori 1831
Votanti 1593 (87%)
Bianche 29 Nulle 89
______
Giovanni Viviano (DC)
Voti 729 (3266*)
VincenzoTepedino (PSI)
Voti 654 (1559*)
*voti totali
Ovviamente nessuno dei due divenne consigliere regionale, ma entrambi nel giro di un anno evolsero e stravolsero la politica chiaromontese.
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| Alfredo Tallarico |
E i socialisti?
Insieme agli alleati, PCI e PSIUP³, non posarono mai l’ascia di guerra e, determinati e guidati da Tepedino, grazie ad una durissima opposizione, giorno dopo giorno guadagnarono la fiducia dell’elettorato, accendendo così la miccia pronta a far esplodere la più grande battaglia elettorale di Chiaromonte.
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| Giovani comunisti impegnati alla preparazione per la prima Festa del l'unità |
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Note:
1 – la sezione del PCI, attiva sin dal secondo dopoguerra, dagli anni 60 era gestita perlopiù da giovani e, a detta di popolo, la prima per numero di tesserati almeno sino al 1975.
2 - Arnaldo Spaltro, medico di famiglia, fu uno storico esponente socialista, nonché quasi certamente il politico Chiaromontese più amato della storia.
2 – Il PSIUP, gestito da soli giovani, divenne ufficialmente il terzo alleato del PSI, confluendo nel 1972 in parte nel PCI e in parte nel PSI anche a Chiaromonte.
Fonti:
Ministero dell'Interno, dati elettorali
Archivio Storico Chiaromonte e le sue Storie
Collegamenti:
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